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sabato 24 giugno 2017

RISTORANTE IN PIAZZA

Istituto "L. Einaudi" in prima linea, grazie all'inossidabile professore di cucina Giuseppe Micocci, anche alla manifestazione "Il ristorante in piazza", che ha organizzato una cena benefica all'aperto, per circa seicento persone. La terza edizione è stata inserita nel programma di "East Lombardy", il progetto che incorona la Lombardia orientale capitale 2017 dell'enogastronomia. Diciotto ragazzi di quarta B alberghiero, seconda A, C e D ristorazione, terza A, B bar e serale hanno dato una mano nel servizio di sala ed ai fornelli, a sostegno dei ristoratori cremonesi protagonisti dell'evento, svoltosi venerdì sera, in pieno centro storico. Con il loro prezioso apporto, gli studenti hanno contribuito al successo dell'iniziativa, a sostegno delle popolazioni dell'Italia centrale, colpite dal sisma.




martedì 20 giugno 2017

FOLLETTI DELLA PRIMAVERA E DELL'ESTATE

La musica di Vivaldi è diventata fonte di ispirazione e filo conduttore, per i progetti "I folletti della primavera" ed "I folletti dell'estate". Si è trattato di quattro mattinate, all'insegna del gioco e dell'animazione, che le seconde del corso sociosanitario dell'istituto "L. Einaudi" hanno offerto, con la supervisione dei docenti Pina Bifulco, Maria Concetta Bersani e poi Giuseppe Bonavita ed Annamaria Aprea, ai bambini di due asili nido cremonesi: "Il Bosco incantato" ed il "Sacro cuore". Numerose le attività ed i microlaboratori proposti, che hanno spaziato dalla digitopittura alle canzoni animate e che hanno entusiasmato i piccoli al punto da far stabilire, fin d'ora, la prosecuzione dell'iniziativa il prossimo anno scolastico.

PROGETTO "EXPORTABILE"



Ippoterapia ed hip hop, per favorire la crescita, il benessere e l'inclusione. Si è conclusa l'edizione 2016/ 17 di "Exportabile", il progetto sportivo coordinato dalle docenti di sostegno e di educazione fisica Stella Campanile e Michela Ventura dell'istituto "L. Einaudi", in collaborazione con il Comune. La scuola diretta dalla preside Nicoletta Ferrari è infatti stata l'unica ad aver aderito alla rete di associazioni operanti nel settore. L'iniziativa ha ricevuto finanziamenti sia dalla Regione Lombardia che dalla Fondazione Cariplo. Trenta studenti, diciassette dei quali diversamente abili, hanno frequentato per 70 ore la onlus "Futura" di Cremona, per vivere un'esperienza relazionale appagante e terapeutica, a contatto con i cavalli. Nella palestra della sede principale di via Bissolati, invece, grazie agli insegnamenti del maestro di danza moderna Cristian Perego, sei classi quarte e quinte hanno imparato i rudimenti di uno dei balli più apprezzati ed in voga del momento.








domenica 18 giugno 2017

FESTAGROPOLIS


L'ultima campanella non ha interrotto gli impegni scolastici sul Territorio degli studenti dell'istituto "L. Einaudi", anche di quelli a breve alle prese con la maturità. Una ventina di ragazzi delle classi seconda, terza e quarta A ristorazione e di quarta e quinta B bar del corso alberghiero ha infatti curato il servizio di sala per i 150 invitati alla cena d'apertura di FestAgropolis. Il gruppo, guidato dal professor Dionisi Zoppi, ha collaborato con lo staff dell'agriturismo "Lago Scuro" di Stagno Lombardo.


ULTIMATE FRISBEE


Un successo il progetto "Ultimate frisbee", interamente finanziato dalla scuola e rivolto dalle docenti di educazione fisica Michela Ventura, Bruna Bertoli e Daniela Gatti alle classi prima A grafico, prima A commerciale e seconda D ristorazione. Gli istruttori esterni Filippo Bonali e Sara Casali hanno infatti scovato, fra gli alunni dell'istituto "L. Einaudi", ben cinque talenti, quattro maschi ed una femmina, che sono stati arruolati d'ufficio nel team cremonese di questa singolare disciplina sportiva.




I NEOASSUNTI DELL' ISTITUTO "L. EINAUDI"

I neoassunti Giuseppe Bonavita (musica), Cristian Ruggeri (salabar), Francesca Savoini (francese) e Sergio Mantovani (geografia) hanno concluso il 16 giugno l'anno di prova, presso l'istituto "L. Einaudi".
Dopo il colloquio finale, i docenti hanno festeggiato l'importante traguardo con la preside Nicoletta Ferrari, i tutor Pina Bifulco, Laura Cantini, Elisabetta Corbari, Dionisi Zoppi e con i membri del comitato di valutazione Michela Balzarini, Anna D'Alelio, Marina Dizioli.




lunedì 5 giugno 2017

EINAUDI FOR PEACE


Un'onda umana con i colori dell'arcobaleno ha attraversato Cremona. Il suo grido "Pace per noi! Pace per tutti!" ha catalizzato l'attenzione generale e suscitato gli applausi di quanti, momentaneamente distolti dalle occupazioni quotidiane, si sono affacciati alle finestre, per capire cosa stesse accadendo. L'evento "Einaudi for peace", organizzato dai docenti di religione Gianmario Anselmi e Francesco Falasco (con il contributo dei colleghi Federico Benna, Giuseppe Bonavita, Daniela Corsi, Maria Luisa D'Ambrosio e Cristina Tagliasacchi), è stato un ciclone buono, il modo con cui gli studenti dell’istituto “L. Einaudi” hanno espresso la loro fiducia nella possibilità di un mondo migliore. In piazza Stradivari, dopo il saluto della preside Nicoletta Ferrari, l'assessora alla trasparenza ed alla vivibilità sociale Rosita Viola ha dichiarato: "Mi emoziona vedere tanti giovani sfilare per la pace, che rappresenta un valore fondamentale. Mi auguro possiate sperimentarla spesso nella nostra città, nella vostra vita, nel vostro futuro, che immagino pieni di speranza e di lavoro". Successivamente, il corteo ha raggiunto l'Arena giardino, per lo spettacolo, che ha coinvolto quindici classi e che ha affermato il coraggio dell'accoglienza, del dialogo, della capacità di sognare, del sentimento, del rispetto, della sincerità e dunque la negazione della violenza, del razzismo, della mistificazione, della viltà, dell'aridità interiore, perché, come è stato urlato, "la misura dell'amore è amare senza misura" e “anziché erigere muri, occorre costruire ponti” fra persone, culture e civiltà. I ragazzi desiderano che, al teatro Ponchielli, gli uomini e le donne delle più disparate confessioni religiose cantino insieme la giustizia, chiedono che il consiglio comunale consideri prioritarie le risorse per anziani, malati, bambini, stranieri, clandestini e gente senza fissa dimora. Al termine, insegnanti ed allievi hanno letto il decalogo di Assisi, è stata nuovamente srotolata l’enorme bandiera multicolore e dieci alunni di altrettante nazionalità hanno sottoscritto il libro, che simboleggia la cooperazione tra i popoli.